
Aumentano le segnalazioni di violenze intrafamiliari.
Il dato sconcertante è che ad essere violenti non sono gli adulti ma i ragazzi.
La violenza filio-parentale, figli che aggrediscono i genitori, sta diventando un fenomeno diffuso in tutta le società più evolute.
Il fenomeno è inquietante, di difficile gestione, sottovalutato dalla ricerca quanto fonte di grandi sofferenze intrafamiliari.
Le famiglie non denunciano per vergogna e per timore di danneggiare i propri ragazzi .
La tolleranza alla violenza determina una progressione verso attacchi sempre più incisivi rendendo la vita familiare insopportabile.
La violenza degli adolescenti è un fenomeno nuovo, in forte ascesa, che ha caratteristiche proprie. Esso infatti non è riconducibile alla presenza di psicopatologie conclamate che a loro volta generano violenza come la schizofrenia, il disturbo bipolare o gli episodi psicotici acuti.
E’ un fenomeno da ricondurre alla difficoltà della dinamica familiare e della genitorialità nonchè alle caratteristiche personologiche degli adolescenti delle nuove generazioni, cresciuti tra onnipotenza e mancanza di regole.
La terapia familiare è il trattamento di elezione di questo problema. Una diagnosi e un intervento precoce sono gli elementi che determinano un successo terapeutico mentre la diagnosi tardiva e il consolidarsi delle dinamiche violente rende il lavoro più difficile.
Il centro habitat ha esperienza di trattamento di questo disturbo e si sta attivando per sensibilizzare famiglie e istituzioni ad una particolare attenzione verso questa problematica, che spesso richiede il supporto di assistenti sociali e forze dell’ordine.
Proteggere i ragazzi impedendo loro di essere violenti è l’obiettivo primario di ogni trattamento.
Per informazioni 3938421002 oppure centro.habitat@gmail.com