Ideazione e tentativo di suicidio
Valutazione del rischio, presa in carico post-crisi e accompagnamento della famiglia, in raccordo con i servizi e il curante.
Istituto scientifico · Caserta
Psicoterapia, ricerca e prevenzione per bambini, adolescenti e famiglie. Competenza clinica che accoglie, comprende e costruisce un filo nei momenti più difficili.
Comprendere prima di intervenire.
Intervenire senza semplificare. Restare abbastanza a lungo da costruire cambiamenti reali.Competenze dedicate
Cinque aree in cui tempestività, continuità e lavoro con la famiglia fanno la differenza.
Valutazione del rischio, presa in carico post-crisi e accompagnamento della famiglia, in raccordo con i servizi e il curante.
Comprendere la funzione del gesto, interrompere l’escalation e costruire strategie alternative di regolazione emotiva.
Proteggere il contesto familiare, ricostruire confini e autorevolezza educativa, sostenere genitori e adolescenti.
Aggancio rispettoso, reinserimento graduale e sostegno ai genitori per attraversare l’isolamento senza forzature controproducenti.
Riconoscimento precoce, valutazione del rischio psicologico e internistico e presa in carico integrata con la rete sanitaria.
Ogni situazione è unica. La presenza di un segnale non equivale a una diagnosi: il primo passo è una valutazione competente.
La nostra missione
Il disagio di un ragazzo non vive mai isolato. Vive nei legami, nei silenzi, nelle domande e nelle possibilità della sua famiglia.
Studiamo e curiamo l’infanzia, l’adolescenza e la genitorialità integrando dimensione clinica, relazionale e familiare. Il nostro obiettivo non è soltanto contenere il sintomo, ma proteggere la relazione e riattivare le risorse che possono sostenerla.
I nostri servizi
Interventi clinici, educativi e scientifici costruiti intorno alla persona e al suo contesto.
Un percorso tempestivo e personalizzato per comprendere il disagio, valutare il rischio e costruire possibilità reali di cambiamento.
Un lavoro clinico dedicato alla funzione genitoriale: ritrovare presenza, confini e capacità di regolazione nella relazione con i figli.
Interventi coordinati quando il sintomo coinvolge l’intero sistema di legami e mette a rischio la continuità della vita familiare.
Confronto rapido per medici, pediatri, psicologi, psichiatri e insegnanti nei casi complessi o nelle situazioni limite.
Incontri, gruppi, webinar e progetti con scuole e servizi per riconoscere il disagio prima che diventi emergenza.
Osservazione, divulgazione scientifica e produzione culturale per comprendere l’adolescenza contemporanea senza semplificarla.
Come lavoriamo
L’adolescente viene accolto dentro il suo sistema di legami. Il lavoro clinico procede insieme al sostegno dei genitori e al raccordo con la rete che già accompagna la famiglia.
Raccontaci cosa sta accadendo →Ascoltiamo la richiesta e definiamo il grado di urgenza.
Leggiamo rischio, bisogni, risorse e contesto relazionale.
Costruiamo un intervento personalizzato con obiettivi condivisi.
Seguiamo adolescente e genitori, mantenendo il raccordo con la rete.
Il progetto di sviluppo
Un istituto non è soltanto un luogo di cura: è il posto in cui una comunità studia, si forma, crea alleanze e impara a comprendere l’adolescenza.
Un presidio di prossimità in cui studiare, creare, parlare e sostare. Una doppia soglia, socioeducativa e clinica, per accogliere senza etichette.
Incontri pubblici, piccoli gruppi e laboratori per comprendere i segnali, reggere il conflitto e ritrovare un’autorevolezza capace di cura.
Dati locali, quaderni tematici e tavoli con scuole e servizi per restituire al territorio una conoscenza condivisa e utilizzabile.
Una voce rigorosa e calda per genitori e professionisti: episodi, lezioni e dialoghi per orientarsi nei passaggi più difficili.
Formazione, supervisione e confronto per insegnanti, educatori, medici e professionisti della salute mentale.
Laboratori per adolescenti, incontri per genitori e un forum annuale: un programma che trasforma presenza e partecipazione in comunità.
Direzione scientifica
Medico psicoterapeuta, autore e ricercatore.
Dirige l’Istituto e da anni lavora sul rapporto tra educazione, adolescenza e salute mentale. La sua ricerca mette al centro la presenza adulta: non un insieme di formule, ma una funzione capace di accogliere, contenere e orientare.
“La voce dell’autore abbraccia. La voce dell’Istituto orienta.”
Contatti
Raccontaci brevemente cosa sta accadendo. Ti aiuteremo a capire quale può essere il passo successivo.
Il tempo giusto per capire.
Un luogo per non restare soli.